nell'ultimo consiglio comunale, il sindaco ha reso noto che il progetto di navigazione del Po sta proseguendo come desiderava e che presto, a seguito di una serie di bandi vinti, si riuscirà a chiudere il cerchio e rendere utilizzabile anche il pontile costruito tempo fa. Di per sé l'iniziativa è lodevole. Ed è anche apprezzabilissimo l'impegno e il tempo investito per riuscire a completare l'opera, ingegnandosi a mettere d'accordo varie amministrazioni locali. Impresa di certo non facile. Detto questo però, vorrei anche comunicarVi che la cosa non mi ha trovato del tutto d'accordo e perciò mi sono astenuto dal votare.
Il motivo è semplice: ritengo la navigazione del Po una scommessa e come tale potrebbe andare bene ma anche male. Sicuramente, bandi a parte, occorrerà sostenere delle spese per dare seguito all'idea e secondo me, ci sono cose molto più importanti a cui dare la precedenza. O per lo meno, se proprio non si poteva perdere l'occasione di questi bandi, lo stesso impegno lo si poteva investire per dei servizi essenziali utili a TUTTI i cittadini, e non solo ai quattro che prenderanno (forse) il barcone per fare un giro in una zona del fiume che a mio avviso è anche di modesto richiamo turistico. Ma questa è una considerazione personale che si può condividere o meno. Non penso invece che sia altrettanto opinabile il fatto che ad esempio, un servizio ferroviario quanto meno decente in un paese dove fortunatamente c'è la stazione sarebbe di gran lunga più utile e gradito. Mi riferisco in particolare a quattro punti fondamentali su cui continuo a battere e dove regolarmente mi vedo chiudere la porta in faccia:
- pulizia della stazione: inizialmente avevo personalmente concordato con il sindaco un passaggio quindicinale dell'addetto comunale per pulire le scale, le banchine e tutto quanto concerne l'immobile della nostra stazione (non entriamo nel dettaglio di come è conciata la sala d'aspetto, il bagno, il megafono che quando annuncia non si sente, i monitor sempre rotti, l'impossibilità di acquistare un biglietto, il fatto che quando piove si allaga tutto il sottopassaggio ecc. ecc. ecc.....). Pulizia che se regolarmente fatta, porterebbe via non più di un'ora. Bene, il risultato è stato che la prima volta è passato ed ha pulito bene, la seconda volta discretamente, la terza ha raccolto solo le cartacce. La quarta...non si è visto nessuno...sollecito con un sms al sindaco e mi sento dire che ogni volta che mi accorgo che la stazione è sporca di mandargli un sms e lui provvede a farla pulire...ma come?! E se da domani non dovessi prendere più il treno la stazione non verrà più pulita?....Siccome però cerco di venire sempre incontro alle persone, ho provato anche questa. I risultati sono stati del tutto deludenti: invio l'sms, l'addetto passa e non pulisce, eccezion fatta per la raccolta di quattro cartacce...secondo sms, mi vedo rispondere: "provvedo subito a sollecitare!"...nulla...la stazione è tornata nella medesima condizione di prima;
- condizioni dell'immobile: poco sopra menzionavo la sala d'aspetto, il bagno, il megafono, i monitor sempre rotti, l'impossibilità di acquistare un biglietto, il fatto che quando piove si allaga tutto il sottopassaggio, le condizioni generali indecenti ed indegne di tutta la stazione e l'inesistente manutenzione della stessa;
- installazione di una telecamera: la stazione è completamente abbandonata a se stessa, è successo più volte che automobili e biciclette parcheggiate venissero dannegggiate da delinquenti vari perchè non c'è nulla che possa funzionare da deterrente, come ad esempio una telecamera. Aggiungo che, oltre ai danni alle cose che sono facilmente rimediabili, il problema più grosso è di sera. Soprattuto d'inverno, con il buio, il luogo è del tutto insicuro per le signore che tornano con il treno e si apprestano a recuperare il loro mezzo. Certo, un'installazione sull'immobile non è possiblie in quanto è di proprietà di Trenitalia, però un palo con una telecamera (costo circa 1000 Euro compresa l'installazione) alla fine del vialetto , adiacente al piazzale della stazione, potrebbe essere molto utile. Forse molto più utile della telecamera installata per vegliare sulla casa dell'acqua...è meglio che rischi di rimetterci la propria incolumità una persona o che venga danneggiata una fontanella?...
- Riduzione treni: poco fa Trenitalia ha pubblicato il nuovo orario, eliminando la fermata delle 7,42 del treno proveniente da Parma che era di fondamentale importanza per i pendolari, in quanto nell'ora di punta adesso ci si trova con soli due treni a distanza di un'ora: 7,16-8,16. Un pendolare mi ha fatto espressa richiesta, ed io ho sollecitato il sindaco affinché provvedesse a fare la voce grossa con Trenitalia, ma anche qui nessun risultato...
Riesco a capire che smuovere un pachiderma come Trenitalia non sia affatto facile (punti 2 e 4), ma il nostro sindaco è famoso per essere una persona caparbia e tenace: riesce sempre a centrare tutti gli obiettivi che si prefigge, vince bandi su bandi e spesso si carica sulle spalle l'onere di organizzare imprese non certo facili con i vari comuni confinanti come è stata quella del barcone. A questo punto mi domando perchè dopo due anni e mezzo di solleciti da parte mia e dopo essermi esposto più volte con i pendolari impegnandomi nel cercare di ottenere qualche risultato, c'è questa continua riluttanza nel voler prendere sul serio un problema che è sempre stato lasciato in secondo piano; forse perchè il sindaco non prende il treno?...
Tra l'altro, ritengo che un servizio ferroviario efficiente possa attrarre le persone verso il nostro paese. Ed è risaputo che più cittadini risiedono in un comune, più tributi questo incassa e più servizi riesce a dare.
Il sindaco mi ha parlato più volte di un fantomatico progetto di riqualificazione della stazione che stava concertando con Trenitalia: i lavori sarebbero dovuti partire entro la fine dell'anno. Mi domando di quale anno a questo punto...ma continuiamo ad investire energie sul barcone...
P.S. il consigliere Angelone, aveva proposto un fondo per le persone disoccupate a seguito della crisi. Sarebbe sicuramente un tema che andrebbe studiato nel dettaglio, ma a mio modesto avviso, altrettanto come la necessità di intervenire per la nostra stazione, è forse più interessante adoperarsi per questi due obiettivi che non impegnarsi per la gitarella sul Po e lasciare le altre situazioni senza una soluzione. O per lo meno, se il barcone è ritenuto di così vitale importanza, cercare di impegnarsi allo stesso modo per tutti e tre gli obiettivi. Cosa che al momento non è stata assolutamente fatta.
Grazie a tutti e scusate per lo sfogo.
Fabrizio Bisconti




